I vantaggi

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Per i venditori

Uno dei benefici essenziali apportati dalla piattaforma BlinkS sarà l’allargamento della clientela potenziale. BlinkS aprirà il mercato a nuovi protagonisti, superando le considerevoli barriere relazionali e tecniche oggi esistenti, e attraendo nuovi potenziali compratori. A loro sarà offerta chiarezza sulla qualità dei dati, tempi certi, sforzi ridotti e costi inferiori di Due Diligence.

La piattaforma BlinkS, basata su un funzionamento ad asta, renderà il processo di compravendita molto più lineare e trasparente. Saranno eliminate la fase di “preliminary bidding” e tutte le successive contrattazioni, consentendo esclusivamente offerte “binding”, del cui importo tutti gli utenti possano avere visibilità in tempo reale.

L’industrializzazione del processo di vendita, scandita da tempi e modalità standard di cessione, in coerenza con procedure e standardizzazioni tipiche delle operazioni pubbliche (e.g. data tape utilizzati nelle operazioni garantite da GACS), permetterà ai venditori di sviluppare un’accurata pianificazione del warehousing dei propri portafogli di NPL, programmando strategicamente le cessioni dei flussi recurring di NPL, in linea con le disposizioni dell’Addendum BCE.

Il meccanismo dell’asta su cui BlinkS si basa incentiverà l’aumento dei prezzi, garantendo la visibilità in tempo reale dell’offerta più alta a tutti gli utenti, mettendo in diretta concorrenza i compratori. Sempre con l’obiettivo di velocizzare il processo di compravendita, la piattaforma BlinkS metterà a disposizione degli investitori la possibilità di “comprare subito” un portafoglio o una singola posizione a un prezzo prestabilito dal venditore.

La pubblicazione dei portafogli di NPL sulla piattaforma BlinkS avverrà tramite il caricamento di un data tape standardizzato e riconosciuto dal mercato che andrà a definire la qualità del dato, garantendo così una qualità minima necessaria per la corretta valutazione dei portafogli e il miglioramento generale della qualità degli stessi, spingendo verso una maggiore consapevolezza del reale valore di ciascun portafoglio. La piattaforma BlinkS, inoltre, metterà a disposizione servizi erogati da partner terzi atti a velocizzare la vendita dei portafogli, quali la Data Remediation, il supporto alla fase di costruzione del portafoglio, la validazione della coerenza del dato, etc.

BlinkS consentirà uno sbocco trasparente, affidabile e facilmente accessibile per tutti gli Istituti bancari, consentendo una gestione strutturata soprattutto per quei player di dimensioni più ridotte che si trovano oggi a gestire i propri NPL in modo “artigianale”.

Per i compratori

Su BlinkS gli investitori avranno la possibilità di selezionare online gli NPL di maggiore interesse, attraverso motori di ricerca che filtrino per Asset Class. Avranno inoltre la possibilità di acquistare sia singoli crediti, sia portafogli di rilevanti dimensioni a seconda delle specifiche esigenze/necessità.

La piattaforma BlinkS punta ad agevolare la costruzione e la vendita / acquisto di portafogli in linea con il Market Appetite e, in particolare, la specializzazione dei buyers.

La qualità minima delle informazioni presenti in piattaforma, l’espressione del livello di qualità del dato attraverso un rating e la disponibilità di un motore di simulazione con parametri totalmente personalizzabili da parte dall’utente consentiranno una significativa riduzione dei costi dovuti alle attività di Due Diligence e la formulazione di offerte a prezzi maggiormente consapevoli.

BlinkS consentirà anche a una serie di operatori di minori dimensioni l’accesso a un mercato a oggi totalmente chiuso, prettamente per motivi relazionali.

La possibilità offerta da BlinkS di formulare esclusivamente offerte vincolanti, sia nella modalità ad asta sia nella modalità “compra subito” superando il tradizionale processo a due step (offerta “non-binding” più “offerta binding”) porterà a un processo di acquisto più snello, caratterizzato da tempi certi, maggiore trasparenza e maggiore velocità, riducendo al minimo i ritardi dovuti ad aspetti di contrattazione.

Per il sistema

Il mercato italiano degli NPL è destinato a raggiungere nel 2018 un volume record di cessioni, superiore alla soglia dei 70 miliardi di euro. Il 2018 ha visto scendere significativamente i volumi di crediti deteriorati sui bilanci delle banche italiane per effetto delle rilevanti cessioni del periodo.

Gli NPE a giugno 2018 si sono attestati a 222 miliardi di euro lordi, rispetto a 264 miliardi a dicembre 2017, distanti dal picco di 338 miliardi di euro del 2015.

Elaborazioni Monitor Deloitte

Si prevede che le dismissioni di NPL saranno significative anche nel 2019 con una stima di almeno 50 miliardi di euro di cessioni nell'anno. Le banche italiane, spinte dalle Autorità Regolamentari, sono state – e lo saranno anche nel 2019 – impegnate a implementare strategie di ulteriore efficientamento industriale della gestione dei propri NPE.

Ciò nonostante il livello di stock di NPL in Italia risulta ancora molto elevato, pari al 20% circa del mercato europeo. Le nuove riforme regolamentari inoltre (quali IFRS 9, ECB Guidance on NPL, ECB Addendum, AQR, Guidelines on management of non-performing and forborne exposure) premono verso la loro tempestiva riduzione e gestione efficace.

Elaborazioni Monitor Deloitte

Come ribadito a più riprese dalla BCE, occorre trovare una soluzione che permetta di rendere maggiormente liquido e dinamico il mercato degli asset distressed, con particolare riferimento alla possibilità di creare un vero e proprio mercato secondario.

E' del tutto evidente la necessità di un mercato più fluido ed efficace, in cui le banche abbiano modo di cedere regolarmente i nuovi flussi di NPL generati.

Per quanto le operazioni con garanzia statale GACS abbiano contribuito in maniera sostanziale alla riduzione degli stock di NPL, non sono stati ridefiniti in maniera concreta i già esistenti processi di vendita.

Le prassi di settore vedono infatti oggi le banche dover trattare le cessioni con un numero molto limitato di potenziali investitori che godono di evidente potere contrattuale, ma al contempo devono investire in un contesto caratterizzato da:

  • portafogli aggregati ed eterogenei poco in linea con il market appetite
  • lunghe tempistiche delle procedure giudiziali e forti barriere all’ingresso legates alla necessità di significative competenze tecniche e risorse adeguate
  • costosi e, spesso, limitatamente trasparenti processi di due diligence e bidding sostenuti dagli acquirenti
  • sostanziale asimmetria informativa, dovuta alla carenza di dati affidabili e alla mancanza di informazioni standardizzate e documenti relativi al credito deteriorato e connesse garanzie.

Ne conseguono impatti sui prezzi di acquisto fortemente a sconto rispetto alle attese delle Banche (Pricing Gap), con un'offerta media è significativamente ridimensionata rispetto al reale valore dei portafogli.

E' in questo nuovo scenario che si stanno creando le condizioni per lo sviluppo di un mercato secondario degli NPL più liquido, trasparente e appetibile per gli investitori che permetta di ridurre il Pricing Gap. Con benefici non solo per gli stakeholder coinvolti ma, in generale, per il sistema Paese, come auspicato a più riprese dai Regulator stessi, di cui il più esplicito esempio nella Financial Stability Review di novembre 2017.

BlinkS è la risposta più trasparente, liquida ed efficiente alle esigenze che emergono dallo scenario italiano.